Incontro n. 5

19/01/2013

La cultura della qualità nelle imprese sociali.

Introduzione al quinto tema: A differenza delle imprese for-profit, le imprese sociali devono rendicontare rispetto a più dimensioni del loro agire, sia sotto il profilo dell’efficienza ma soprattutto sotto il profilo dell’efficacia delle attività svolte. Rispetto al primo principio si richiede una rendicontazione economica sul rapporto tra il raggiungimento dei risultati ottenuti e l’utilizzo delle risorse necessarie. Tale gestione è diventata fondamentale soprattutto con la crisi finanziaria e può svolgere un grande aiuto per la sopravvivenza delle organizzazione non-profit nel tempo.

Più complicato è dare prova dell’efficacia – intesa come rapporto tra risultati ottenuti

ed esiti attesi – in quanto ciò implica una misurazione del valore e della qualità del proprio operato che non può essere ottenuta considerando semplicemente il valore economico delle risorse utilizzate.

A differenza di quanto accade per le imprese for-profit, in cui tutto (o quasi) è misurabile in termini quantitativi, nel settore non-profit è richiesta una misurazione di elementi qualitativi che, per definizione, non sono immediatamente e univocamente monetizzabili. Questa caratteristica, tuttavia, non può costituire un alibi per non affrontare la questione della misurazione e della valutazione dell’efficacia delle proprie attività.

In questo incontro ci soffermeremo su come il tema della qualità possa essere misurato dai soggetti delle imprese sociali e come comunicarlo all’esterno, partendo dalla consapevolezza che la valutazione è diventata prassi strettamente necessaria per l’affermazione del non profit italiano.

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